camminodicelestino
Un cammino unico tra i borghi dell'Appennino,
gli eremi e la natura della Maiella e gli antichi trabocchi sul mare Adriatico.
gli eremi e la natura della Maiella e gli antichi trabocchi sul mare Adriatico.
Vivi l'Abruzzo più vero scoprendo le tappe, dove dormire e cosa vedere.
Il Cammino può essere percorso in due modi:
CAMMINO GRANDE DI CELESTINO (integrale)
L'Aquila | Valle Subequana | Parco Nazionale della Maiella | Ortona e Costa dei Trabocchi
12 giorni | 204 km
CAMMINO "Classico" DEGLI EREMI DELLA MAIELLA
Sulmona | Parco Nazionale della Maiella UNESCO geopark | Serramonacesca
5 giorni | 84 km (dalla tappa 5 alla 9 del Cammino Grande)
Il Cammino Grande di Celestino ripercorre i passi di un viaggio straordinario: nel luglio 1294, l’anziano eremita della Maiella, Pietro Angelerio, lasciò il suo eremo sul Morrone scortato da Carlo d’Angiò, diretto a L’Aquila per essere incoronato Papa con il nome di Celestino V. Furono giorni di cambiamenti epocali per l'umile eremita, destinati a lasciare un segno indelebile nella storia della Chiesa con la sua rinuncia al papato dopo appena quattro mesi di pontificato.
Il Cammino parte da L'Aquila, presso la Basilica di Collemaggio, e scende lungo la valle del fiume Aterno fino a Sulmona. Dalla città di Ovidio e dei confetti si prosegue lungo il "Cammino Classico" degli eremi della Maiella (Maiella UNESCO Global Geopark). Le ultime tre tappe tra vigneti e colline ricalcano i passi del Cammino di San Tommaso, concludendosi alla Cattedrale dell’Apostolo a Ortona, sulla splendida Costa dei Trabocchi.
Il Cammino parte da L'Aquila, presso la Basilica di Collemaggio, e scende lungo la valle del fiume Aterno fino a Sulmona. Dalla città di Ovidio e dei confetti si prosegue lungo il "Cammino Classico" degli eremi della Maiella (Maiella UNESCO Global Geopark). Le ultime tre tappe tra vigneti e colline ricalcano i passi del Cammino di San Tommaso, concludendosi alla Cattedrale dell’Apostolo a Ortona, sulla splendida Costa dei Trabocchi.
“Viveva negli eremi e in altri luoghi aridi e selvaggi …
da cui non veniva fuori se non per mutar dimora.
… menava vita esimia e continuata in molte astinenze e digiuni …
fuggiva, quando comodamente lo potesse, l’umano consorzio,
e più particolarmente quelli che parlavano della sua perfezione.”
da cui non veniva fuori se non per mutar dimora.
… menava vita esimia e continuata in molte astinenze e digiuni …
fuggiva, quando comodamente lo potesse, l’umano consorzio,
e più particolarmente quelli che parlavano della sua perfezione.”




















