Attrezzatura e abbigliamento
La scelta dell’abbigliamento e dell’attrezzatura dipende da diversi elementi: abitudini personali, esperienza su cammini di durata simile, stagione prescelta e percorrenza del Cammino per intero o in parte. Soprattutto le estati, sempre più calde, richiedono un equipaggiamento adeguato.
Considera che l’abbigliamento e le attrezzature di nuova generazione hanno caratteristiche eccellenti, ma soprattutto sono realizzati con materiali più leggeri e comprimibili: queste caratteristiche consentono di scegliere anche in funzione del volume e del peso (fattore, quest’ultimo, non trascurabile). I consigli di seguito riportati sono pensati per la primavera, l’estate e l’autunno, mentre per la stagione invernale vanno fatte considerazioni diverse.
L'abbigliamento
Le scarpe
Dalla tappa 1 alla 4 e dalla tappa 10 alla 12, il Cammino si svolge su strade sterrate, ciclabili e tratti asfaltati. Le tappe sulla Maiella, invece, sono prevalentemente su sentiero. Per questo motivo le scarpe vanno scelte con attenzione: il consiglio è di optare per una calzatura idrorepellente, leggera ma robusta, con suola tecnica adatta a diversi tipi di terreno. L'alternativa tra scarpa alta o bassa dipende dalle abitudini personali. Importante: non utilizzare mai scarpe nuove (vanno rodate per almeno una settimana consecutiva). Non dimenticare ciabatte o sandali per la sera e per la doccia.
Lo zaino
Scegliere uno zaino da almeno 40 litri, leggero e resistente, con spallacci comodi e cintura ventrale. La regola d’oro dei cammini prevede che, una volta caricato, il suo peso non debba superare il 10% di quello del pellegrino: occorre quindi ponderare con attenzione cosa portare e cosa lasciare a casa. Il coprizaino è essenziale in caso di pioggia.
I bastoncini
I bastoncini telescopici contribuiscono a scaricare il peso dello zaino e migliorano la stabilità sul sentiero, ma, anche in questo caso, le abitudini fanno la differenza. Esistono in commercio modelli pieghevoli e molto leggeri.
Obbligatori
In più
E poi...
Cellulare, power bank, occhiali da sole, due mollette per appendere la maglietta e asciugarla (ad esempio allo zaino), il necessario per l'igiene personale e un sacco a pelo leggerissimo (ne esistono da circa 700 grammi) se si intende dormire in ostelli o parrocchie.
Considera che l’abbigliamento e le attrezzature di nuova generazione hanno caratteristiche eccellenti, ma soprattutto sono realizzati con materiali più leggeri e comprimibili: queste caratteristiche consentono di scegliere anche in funzione del volume e del peso (fattore, quest’ultimo, non trascurabile). I consigli di seguito riportati sono pensati per la primavera, l’estate e l’autunno, mentre per la stagione invernale vanno fatte considerazioni diverse.
L'abbigliamento
- 2 o 3 magliette traspiranti
- 2 paia di pantaloni tecnici, leggeri e traspiranti (preferibilmente con cerniera per accorciarli)
- 3 paia di calze tecniche (già testate in precedenza)
- 1 maglia tecnica a maniche lunghe per proteggersi dal freddo (con strato termico)
- 1 giacca traspirante per pioggia e vento (Gore-Tex o altra membrana)
- 1 berretto con visiera o un cappello più caldo a seconda del periodo
- 1 o 2 T-shirt di cotone per la sera
Le scarpe
Dalla tappa 1 alla 4 e dalla tappa 10 alla 12, il Cammino si svolge su strade sterrate, ciclabili e tratti asfaltati. Le tappe sulla Maiella, invece, sono prevalentemente su sentiero. Per questo motivo le scarpe vanno scelte con attenzione: il consiglio è di optare per una calzatura idrorepellente, leggera ma robusta, con suola tecnica adatta a diversi tipi di terreno. L'alternativa tra scarpa alta o bassa dipende dalle abitudini personali. Importante: non utilizzare mai scarpe nuove (vanno rodate per almeno una settimana consecutiva). Non dimenticare ciabatte o sandali per la sera e per la doccia.
Lo zaino
Scegliere uno zaino da almeno 40 litri, leggero e resistente, con spallacci comodi e cintura ventrale. La regola d’oro dei cammini prevede che, una volta caricato, il suo peso non debba superare il 10% di quello del pellegrino: occorre quindi ponderare con attenzione cosa portare e cosa lasciare a casa. Il coprizaino è essenziale in caso di pioggia.
I bastoncini
I bastoncini telescopici contribuiscono a scaricare il peso dello zaino e migliorano la stabilità sul sentiero, ma, anche in questo caso, le abitudini fanno la differenza. Esistono in commercio modelli pieghevoli e molto leggeri.
Obbligatori
- Borraccia da 2 litri
- Fazzoletti di carta e salviettine igienizzanti
- Piccolo kit di pronto soccorso
- Crema repellente per zanzare e tafani
- Crema solare ad alta protezione
- Aghi ipodermici e cerotti tipo Compeed per le vesciche
In più
- Un ombrello di piccole dimensioni in caso di piogge più o meno intense, purché in assenza di fulmini.
- Una lampada frontale leggera per terminare una tappa qualora si faccia tardi.
- Gel all'arnica per piccoli urti e contusioni.
- Crema per dolori muscolari, particolarmente indicata per i primi giorni di cammino.
E poi...
Cellulare, power bank, occhiali da sole, due mollette per appendere la maglietta e asciugarla (ad esempio allo zaino), il necessario per l'igiene personale e un sacco a pelo leggerissimo (ne esistono da circa 700 grammi) se si intende dormire in ostelli o parrocchie.
