Il Cammino Grande di Celestino
Celestino V è stata una figura medievale straordinaria che ha contribuito, con il suo "gran rifiuto", alla nascita della Chiesa moderna. È un personaggio attualissimo, ancora molto presente nell'immaginario e nel cuore degli abruzzesi: la Basilica di Santa Maria di Collemaggio, la grandiosa Abbazia di Santo Spirito al Morrone e gli eremi rupestri della Maiella richiamano la vita e la spiritualità di questo uomo eccezionale.
Nel 2018, il Parco Nazionale della Maiella ha dato vita a un cammino spirituale dedicato a Celestino che toccasse i suoi luoghi di culto rupestri sulla Maiella. Tre anni dopo è nata l'idea di unire la spiritualità degli eremi alla bellezza dei paesaggi abruzzesi, ripercorrendo i passi di Celestino in direzione della Francigena (verso L'Aquila) e in direzione della Puglia, raggiungendo il mare a Ortona. È nato così il Cammino Grande di Celestino.
Il Cammino Grande di Celestino può essere percorso per intero nei suoi 202 km, oppure — avendo meno tempo a disposizione — nella sua formula originaria che chiamiamo Cammino "Classico" degli eremi della Maiella: quest'ultimo ha inizio dall'Abbazia di Santo Spirito al Morrone e si conclude dopo 84 km davanti all'Abbazia di San Liberatore a Maiella. Le ulteriori opzioni di percorrenza per ottenere il testimonium sono descritte nella sezione della Credenziale.
Prima della partenza, controllate sempre sul sito se vi siano novità o problemi lungo il cammino (consultate la sezione in fondo alla home page). Potrebbe infatti accadere che, a causa di lavori, eventi meteorologici o danneggiamenti, alcuni sentieri siano momentaneamente non praticabili; in quel caso sarà generalmente proposta una soluzione alternativa.
Il Cammino, nella sua interezza, è percorribile solo a piedi. Per le biciclette stiamo lavorando a un tracciato apposito.
Buon Cammino e nessuna paura!
Nel 2018, il Parco Nazionale della Maiella ha dato vita a un cammino spirituale dedicato a Celestino che toccasse i suoi luoghi di culto rupestri sulla Maiella. Tre anni dopo è nata l'idea di unire la spiritualità degli eremi alla bellezza dei paesaggi abruzzesi, ripercorrendo i passi di Celestino in direzione della Francigena (verso L'Aquila) e in direzione della Puglia, raggiungendo il mare a Ortona. È nato così il Cammino Grande di Celestino.
Il Cammino Grande di Celestino può essere percorso per intero nei suoi 202 km, oppure — avendo meno tempo a disposizione — nella sua formula originaria che chiamiamo Cammino "Classico" degli eremi della Maiella: quest'ultimo ha inizio dall'Abbazia di Santo Spirito al Morrone e si conclude dopo 84 km davanti all'Abbazia di San Liberatore a Maiella. Le ulteriori opzioni di percorrenza per ottenere il testimonium sono descritte nella sezione della Credenziale.
- Le prime tre tappe percorrono per intero la valle del fiume Aterno raggiungendo Raiano e la Conca Peligna. Ricordate che il primo giorno, da L'Aquila a Fontecchio, è una bella passeggiata di soli... 26 km, ma in compenso la salita è minima.
- Una tappa breve (la quarta), che passa per Corfinio (antica capitale d'Italia) e Pratola Peligna, conduce all'Abbazia di S. Spirito al Morrone, ai piedi del monte Morrone, dove ha inizio il Cammino "Classico".
- Le tappe sul Morrone e sulla Maiella sono tutte in ambiente montano, prevalentemente su sentiero, e vanno affrontate con la dovuta preparazione. La tappa 8 è forse la più bella, con tre eremi celestiniani nella stessa giornata, ma è anche la più impegnativa per lunghezza e dislivello (che è comunque ottimamente distribuito tra salite e discese). Nella scheda della tappa troverete suggerimenti per suddividerla in due giorni.
- Dalla tappa 9 fino all'ultima, i vigneti a perdita d'occhio e la vista del mare ripagano delle ultime fatiche.
Prima della partenza, controllate sempre sul sito se vi siano novità o problemi lungo il cammino (consultate la sezione in fondo alla home page). Potrebbe infatti accadere che, a causa di lavori, eventi meteorologici o danneggiamenti, alcuni sentieri siano momentaneamente non praticabili; in quel caso sarà generalmente proposta una soluzione alternativa.
Il Cammino, nella sua interezza, è percorribile solo a piedi. Per le biciclette stiamo lavorando a un tracciato apposito.
Buon Cammino e nessuna paura!
