Con il cane
Le tappe n° 7 e 8 del Cammino si trovano all’interno della zona A del Parco Nazionale della Maiella e non solo percorribili con il cane; infatti nella Zona A del Parco (Riserva integrale) è vietato l’ingresso agli amici a 4 zampe.
Nelle altre tappe utilizzare sempre il guinzaglio.
Diversi sono i motivi di questo divieto all’interno della Legge Nazionale sulle Aree Protette (394/1991: lo stress dei selvatici causati dall’incontro con il cane, possibili inseguimenti e ferimenti, confusione soprattutto negli erbivori a causa delle deiezioni canine e infine la possibilità che i nostri amici a 4 zampe trasmettano ai selvatici malattie molto contagiose, come il cimurro, la leptospirosi, la rogna, le parassitosi intestinali con possibili zoonosi (malattie trasmissibili all'uomo). In quest’ultimo caso è immaginabile come sia poi complicato curare gli animali selvatici.
Sul portale www.parcomaiella.it è possibile scaricare le tracce Gps di tutti i sentieri accessibili con il cane.
Diversi sono i motivi di questo divieto all’interno della Legge Nazionale sulle Aree Protette (394/1991: lo stress dei selvatici causati dall’incontro con il cane, possibili inseguimenti e ferimenti, confusione soprattutto negli erbivori a causa delle deiezioni canine e infine la possibilità che i nostri amici a 4 zampe trasmettano ai selvatici malattie molto contagiose, come il cimurro, la leptospirosi, la rogna, le parassitosi intestinali con possibili zoonosi (malattie trasmissibili all'uomo). In quest’ultimo caso è immaginabile come sia poi complicato curare gli animali selvatici.
Sul portale www.parcomaiella.it è possibile scaricare le tracce Gps di tutti i sentieri accessibili con il cane.
CANI “DA PECORA”
In tutto il territorio del Parco è ancora frequente incontrare greggi di pecore e capre sorvegliate da cani da guardiania. Nella maggior parte dei casi si tratta dei cani da pastore abruzzesi che fiutandovi vi vengono incontro “comunicando” la vicinanza del gregge. Occorre fermarsi subito, rimanere calmi e attirare l’attenzione del pastore che certamente è nelle vicinanze (per legge deve sempre essere presente con il gregge). Basterà un suo cenno e i cani si placheranno lasciandovi passare. Chiedete nel caso al pastore di raggiungervi. Diversamente occorrerà fare un largo giro attorno al gregge tenendo sempre i cani a debita distanza e dimostrando loro che non siete “interessati” alle pecore.